La Grande Ribellione: la Teoria della Caduta

Buongiorno cari amici

Riprendiamo il tema della Ribellione Iniziale e della conseguente Caduta che abbiamo presentato in questo articolo:  https://lanuovaera.blog/2020/06/14/la-caduta-degli-angeli-chi-siamo-e-la-nostra-libera-scelta/ per approfondirlo sotto altri aspetti.

Abbiamo qui spiegato https://lanuovaera.blog/2021/01/21/in-principio-erat-verbum/, a grandi linee come poté avvenire la Creazione.

Riportiamo per riassumere sinteticamente quali furono i 3 momenti:

• 1° momento: Spirito, Pensiero, Sapienza

• 2° momento: Padre, Azione, Potenza

• 3° momento: Figlio, Creazione, Amore

[…]Nel primo momento Dio trovasi allo stato di puro pensiero. Egli esiste allora come io pensante che concepisce […]ma ecco che tutto si trasforma e si passa ad un secondo momento in cui la concezione si muta in azione…da puro pensiero, si fa volontà che esegue l’idea astratta, attua i piani concepiti, applica i principi della Legge. […] Si giunge al terzo momento, quello in cui l’idea, per mezzo dell’azione, ha raggiunto la realizzazione. È in questo momento che avviene la genesi della creatura, ovvero la creazione. […] In questo processo Dio si moltiplicò come dividendosi in un numero infinito di esseri e pur restando uno. (Il Sistema, Pietro Ubaldi)

Per Creazione intendiamo quella dei puri spiriti, che Dio trasse da Sé. Questa Creazione rappresenta il Sistema perfetto, all’interno di cui una parte di questi spiriti si ribellò generando l’anti-Sistema con il suo dualismo.

La Caduta fu quindi la conseguenza di un moto libero e arbitrario di una parte di puri spiriti che si allontanarono dal Sistema, quindi da Dio e iniziarono un moto involutivo, una precipitazione di piano in piano, di Cielo in Cielo.

Questa Caduta non è da intendersi come qualcosa di fisico, inerente ad uno spazio, cioè un moto discendente che va dall’alto verso il basso, come potremmo immaginare se vedessimo cadere una persona da una certa altezza. Ma è bensì intesa come un crollo dell’essere e delle dimensioni a cui apparteneva. È da intendersi come un crollo di valori e inversione di qualità, come una riduzione di potenza, libertà e conoscenza.

Abbiamo espresso in altri articoli, tratti dallo studio de “La Grande Sintesi” il processo che sta vivendo il nostro attuale Universo, che è di espansione, evoluzione: quindi di spiritualizzazione.

Il nostro Universo sta percorrendo il cammino che va dalla materia (γ) all’energia (β) allo spirito (α). Questo processo di evoluzione che dalla materia va fino allo spirito è quello che abbiamo oggi come effetto riscontrabile e comprovabile. Il fenomeno di spiritualizzazione è in atto con lo sviluppo sempre più ampio dello psichismo, sia in natura, che specialmente nell’essere umano, con l’evoluzione della propria coscienza e intelligenza. Per maggiori approfondimenti consigliamo di rivedere questi due articoli: https://lanuovaera.blog/2020/08/18/piani-di-coscienza-il-loro-sviluppo-verso-linfinito-i-parte/ e https://lanuovaera.blog/2020/08/18/piani-di-coscienza-il-loro-sviluppo-verso-linfinito-ii-parte/

La Teoria della Caduta ci suggerisce il moto inverso a questo e cioè: dallo spirito (α) si genera l’energia (β) e infine la materia (γ). Sono i 3 aspetti della Sostanza che essa assume prima nel percorso involutivo legato alla precipitazione e che ora va ritrasformandosi in senso evolutivo con il cammino di risalita.

In questo modo l’evoluzione (nostra attuale fase) trova il suo completamento nella fase precedente di involuzione (fase della Caduta).

Troviamo così la spiegazione della grande equazione della Sostanza espressa ne “La Grande Sintesi” :

ω= α > β >  γ >   β  > α

Questa equazione esprime quello che è il moto relativo al nostro Universo (ω), che la Scienza attuale è in grado di misurare e verificare almeno per i due termini energia e materia, che sappiamo possono generarsi l’una dall’altra, essendo in realtà la stessa cosa, e differenziandosi solo per una questione di velocità. Il terzo termine del trinomio, lo spirito non è naturalmente in grado di coglierlo con i mezzi attuali di indagine.

Ritornando alla Teoria della Caduta, questa equazione si amplifica, coinvolgendo dimensioni superiori ed anche inferiori rispetto al respiro del nostro Universo.

Abbiamo così una più completa equazione, quella qui di seguito riportata, che esprime il ciclo della Caduta da un +∞ (dimensione massima del Sistema) a un -∞ (dimensione massima dell’anti-Sistema); nel mezzo vi è la progressiva involuzione delle dimensioni avvenuta durante la precipitazione.

Δ= +∞…+Z  >  +Y   >   +X     >    α    >    β     –>   γ   >   -X      –>     -Y  >    -Z … -∞

A sua volta, questa formula, si può sintetizzare nel completo ciclo di involuzioneevoluzione in questo modo:

Δ= +∞   –>   -∞  >  +∞  

Dove tutte le dimensioni crollate durante la Caduta vengono ricostruite e riassorbite fino a ritornare al +∞ . Mentre ω rappresenta il nostro universo, Δ rappresenta il Tutto, l’insieme di tutti gli Universi, in cui è sempre presente la Legge da cui nulla può uscire ed esistere, quindi anche l’anti-Sistema, per quanto si voglia allontanare non potrà esistere che subordinato ad Essa, e all’interno di Essa.

Dunque la Teoria della Caduta definisce il crollo di una parte dell’Infinito (+∞), definito da Pietro Ubaldi come il Sistema, fino giungere in un punto di non dimensione (-∞), che corrisponde al massimo imprigionamento che ebbe la creatura ribelle con la precipitazione. 

La nostra fase attuale (γ >   β  > α) non corrisponde più a quella di massima involuzione, questa fase è stata superata, ora stiamo percorrendo il cammino di ritorno, anche se faticosamente e molto lentamente.

Ritornando a quello che abbiamo detto sopra riguardo alla Creazione, vediamo dunque, come il nostro Universo non sia la Creazione Originaria, ma bensì il prodotto della Ribellione e della Caduta: generata dall’opposizione di una parte delle creature ribelli alla Volontà della Legge, con il chiaro intento di disobbedirle ed agire in modo autonomo e indipendente. Per cui possiamo definire il nostro Universo attuale, con la nostra terra che abitiamo, una sorta di anti-Creazione, l’anti-Sistema appunto.

La Creazione Originaria, quella prettamente spirituale, rimase dov’era, intatta, integra e funzionante a tutti gli effetti, persa per noi in un imponderabile da riconquistare con la nostra fatica e il nostro lavoro.

Con la Ribellione abbiamo accennato che gli spiriti che ne presero parte (cioè tutti noi che ci incarniamo su questa Terra) invertirono le loro qualità che da positive divennero negative. Dall’amore si passò all’odio, dall’altruismo all’egoismo, dall’unione alla separazione, dalla gioia al dolore, dalla luce all’ombra, dal bene al male, dall’Infinito al finito, dall’Assoluto al relativo, dalla vita alla morte. Fu la genesi del dualismo come scissione dell’Unità.

A prova di questo basta vedere le condizioni attuali in cui viviamo dove il principio del dualismo è sotto i nostri occhi ogni giorno e momento: per approfondimenti in merito consigliamo la lettura di questo articolo: https://lanuovaera.blog/2020/08/01/la-legge-monismo-e-dualismo-contraddizione-o-necessita/

La Caduta fu quindi una estromissione temporanea dalla perfezione del Sistema di Dio, un evento possibile all’interno di esso che si concluderà con il pieno ritorno e recupero delle creature ribelli. Cioè il nostro ritorno a Casa!

Ogni ciclo deve necessariamente chiudersi: se vi è stata una involuzione vi sarà una evoluzione, se vi è stata caduta vi sarà risalita, se vi è stato errore ci sarà la sua correzione.

Siamo, dunque, Dei in esilio che stanno percorrendo il cammino di correzione, vivendo le esperienze necessarie alla nostra ricostruzione, dopo che abbiamo polverizzato e distrutto quanto avevamo di positivo come scintille spirituali. Siamo piombati nelle tenebre, e ora dobbiamo far riemergere la luce sepolta nell’oscurità della nostra ignoranza. In tutto questo non siamo lasciati soli, Dio è sempre presente intorno e dentro di noi, come matrice ed è intorno a noi presente anche nella profondità dell’anti-Sistema per guidarlo al suo risanamento.

Non siamo stati distrutti, abbiamo ancora il grande dono dell’esistenza. La nostra individualità seppur colpevole non fu annientata: a noi la scelta se voler progredire camminando nell’Ordine della Legge, o regredire, involvendo, camminando contro la Legge. Se materia significa costrizione, dolore, morte; spirito significa liberazione, gioia, vita. A noi spetta la decisione di intraprendere o la via facile in discesa, alla conquista di piaceri materiali immediati, ma illusori ed effimeri, che sveleranno dolore e morte, oppure camminare sulla via irta e faticosa dello spirito, alla conquista di ricchezze spirituali, che sveleranno felicità e vita eterna.

Bibliografia di riferimento: La Grande Sintesi, Dio e Universo, Il Sistema, Caduta e Salvezza (Pietro Ubaldi)

3 pensieri riguardo “La Grande Ribellione: la Teoria della Caduta

    1. Buon giorno Fabrizio, alla fine dell’articolo è indicata la biografia di riferimento, di cui consiglio la lettura perché sono esposti in modo molto esauriente questi temi e molti altri. Nello specifico le consiglio “Dio e Universo”, e il Sistema. “Caduta e Salvezza” l’ho tradotto dal portoghese ma non so se e quando verrà stampato.

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