Il fattore psichico in biologia e terapia

Buongiorno amici,

affronteremo oggi un argomento molto delicato, ma direi fondamentale per capire quanto sia importante la conoscenza della nostra natura spirituale, del nostro pensiero, non solo dal punto di vista etico, ma anche per quanto riguardo la nostra salute fisica.

Il nostro concetto di salute dovrebbe essere inquadrato nel funzionamento organico dell’Universo, in modo da poter trarre dalle leggi generali, le leggi particolari che regolano ogni fenomeno, in questo caso la nostra salute.

La visione attuale di salute, e quindi di malattia, parte da un errore di prospettiva psicologica, del nostro modo di vedere, osservare e capire la vita stessa, di cui poco o nulla sappiamo.

Nell’Universo tutto è connesso, anima e corpo rappresentano, nel tempo, una unità inscindibile che si influenzano reciprocamente e che hanno entrambi importanza nel mantenimento della salute, nel presupposto terapeutico e nel cammino della guarigione.

Per curare la malattia bisogna capirne le cause, e non solo curarne gli effetti. E le cause di stati patologici partono spesso da molto lontano e risiedono molto in profondità nel nostro essere. La nostra scienza materialista, e la nostra medicina, escludono qualsiasi concetto di finalità della vita, nonché la cognizione dell’elemento Spirituale, partendo quindi da un presupposto sbagliato.

Sbagliando le premesse, tutta la logica materialista decade come un castello di sabbia. Ecco che per poterci orientare correttamente dobbiamo introdurre anche in medicina, come in tutte le scienze , il principio Spirituale, in quanto per mantenere la salute è necessario che il meccanismo fisico-spirituale sia in armonia con le leggi che governano la vita.

Riportiamo qui di seguito un concetto espresso ne “La Grande Sintesi” di Pietro Ubaldi, per capire la centralità dello spirito nella nostra vita di tempo:

La causa, il principio delle cose, è nel loro intimo, gli effetti nel loro esterno. Ogni fenomeno ha un suo proprio tempo relativo che ne batte e misura il ritmo di trasformazione, ha una sua velocità di divenire. La successione temporale che passa da causa ed effetto è anche una successione di sviluppo che passa dal profondo alla superficie, è una dilatazione del principio nella sua manifestazione. Tale è lo psichismo

Questo mirabile estratto esprime la necessità della presenza di un fattore intimo che regola lo sviluppo dei fenomeni che vediamo apparire, trasformarsi e maturare a tutti i livelli della vita, prima nelle forme più semplici della chimica organica per la formazione del plasma cellulare, poi nella costruzione di organi interni che permettono con il loro funzionamento organico la vita in unità di sintesi superiori, fino ad arrivare allo sviluppo degli istinti e della ragione che guida l’organismo umano nel suo complesso.

Psichismi sempre maggiori, a vari livelli, che come tanti strati si espandono, ed in cui è l’unità più grande a tirare le file degli elementi psichici inferiori, coordinandoli tutti in un’unica direzione, per il mantenimento della vita e il progresso evolutivo.

Tutto si dirige sempre di più verso una evidente manifestazione spirituale che dal profondo emerge in una materia che si fa sempre più sottile e diafana.

Per comprendere e conoscere i fenomeni biologici bisogna, dunque, introdurre il fattore psichico.

La trinità, in cui la Sostanza si manifesta nel nostro Universo, espresso dai concetti materia, energia, spirito, costituisce così la formazione di 3 regni, vediamo come ne “La Grande Sintesi” sono descritti:

  • Il regno fisico (minerale, geologico, astronomico) che comprende la materia
  • Il regno dinamico (le forze) che comprende le forme di energia
  • Il regno biologico-psichico (vegetale, animale, umano, spirituale) che comprende i fenomeni della vita e dello spirito.

L’invito che ci viene fatto, è quello di indagare e comprendere questo fattore psichico, misconosciuto, quale ingrediente fondamentale della vita, per il suo accrescimento e per il suo mantenimento. Fattore psichico che dirige le forme organiche verso una finalità, che ha una volontà precisa, una sua direzione a priori che proporziona i mezzi al fine.

Solo prendendo in considerazione il fenomeno psichico, si potrà meglio comprendere sia la biologia, che la fisiologia, che la patologia, orientando anche le cure in modo differente da quello attuale, e iniziando a considerare il pensiero sia come potenziale causa di malattia, che come mezzo di guarigione.

È proprio grazie a questa vitalità intima impressa dallo Spirito-Psichismo che le forme organiche si mantengono in vita, e quando questo soffio vitale imponderabile abbandona il proprio veicolo, allora inizia la rapida degradazione biologica, e gli elementi chimici si ridistribuiscono nel grande circolo della catena biologica, per essere un domani ripresi a formare la veste di altra vita.

Dunque la forma organica, la nostra veste corporea, come quella di ogni altra forma di vita è un involucro attraverso cui si manifesta lo Spirito che lo dirige, la cui forma di sviluppo, indica uno stretto rapporto con l’evoluzione dello Spirito che la incorpora.

Per capire la vita, dunque, non possiamo solo soffermarci alla respirazione, alla assimilazione, e alla circolazione, che, pur rappresentando tre funzioni fondamentali, non ne spiegano la causa determinante.

Dobbiamo tenere conto che esiste dentro di noi una intelligenza profonda che regola, anche a nostra insaputa i meccanismi vegetativi della sopravvivenza e le reazioni difensive contro il patogeno.

A tale proposito non possiamo che riportare, nuovamente, le parole espresse dall’Ubaldi, e da lui percepite in via ispirativa-intuitiva:

Nelle profondità del metabolismo cellulare vi è la prescienza dell’istinto: si compie da sé, senza l’intervento della scienza, ciò che la scienza talvolta stenta persino a capire. Vi è non solo un ritmo meraviglioso di equilibri, ma una resistenza di questi alla deviazione; vi è una autodifesa organica, fatta di una sapienza immensa nelle profondità del subcosciente, vi è una medicina più profonda dell’umana, perché sa vincere, spesso nonostante gli assalti di questa. L’elevazione termica del processo febbrile, la fagocitosi, l’equilibrio batteriologico mantenuto tra amici e nemici, in un ambiente saturo di microbi patogeni, la continua ricostruzione chimica dei tessuti e mille altri fenomeni, fanno pensare ad una volontà sapiente che questo ordine sa e vuole. Più è alto nell’evoluzione è l’organismo, più esso è delicato e vulnerabile, più si rende difficile nella sua complicazione la sua sopravvivenza; lo psichismo supplisce, parallelamente, progredendo nella perfezione delle difese

Così la funzione crea l’organo e l’organo crea la funzione. Il sistema nervoso ha creato il funzionamento organico e lo dirige, il funzionamento organico rafforza, sviluppa e perfezione il sistema nervoso. Sistema nervoso che è strumento dello Spirito, che ne permette l’estrinsecazione del pensiero e della volontà. Lo Spirito così avanza parallelo all’evoluzione degli organismi. E più si avanza e più il raffinamento evolutivo dello spirito aumenta, accanto alla nostra progressiva smaterializzazione delle forme.

Sempre ne “La Grande Sintesi” si afferma:

Del fattore psichico la medicina dovrebbe tener gran conto, non solo nel campo specifico della psicoterapia, ma come fattore di importanza decisiva in ogni caso e in ogni momento

Lo spirito non può essere, dunque, isolato dalla fenomenologia biologica, dalla nostra vita organica, relegato a qualcosa di astratto, che rientra solo nel campo dell’etica e della fede, ma è qualcosa che coinvolge anche la fisiologia, la biologia e così anche la patologia e la terapia.

Il fattore morale, se trascurato può far degenerare una malattia precocemente, più della stessa mancanza di cure materiali.

La malattia, come la salute è un delicato equilibrio in cui il fattore morale, di condotta interiore gioca un ruolo preponderante. Diventa così fondamentale l’inquadramento dell’individuo nell’Ordine Generale della Legge, che è così chiamato ad una disciplina interiore ed esteriore che coinvolge tutto il suo essere.

L’Ordine della Legge, che ci crediamo o meno, non riveste solo il moto dell’Universo, delle stelle, la vita della natura e dei fenomeni che osserviamo, ma riguarda pure noi, in quanto è insita in noi. Ogni violazione che facciamo rispetto a questo Ordine, è, a cascata, una violazione di ritmi ed equilibri che investe tutta la nostra struttura.

In successione possiamo vedere il processo che può condurre alla malattia, come segue:

  1. disordine spirituale
  2. disorientamento psichico
  3. squilibrio nervoso
  4. disturbi funzionali
  5. alterazioni del ritmo vegetativo
  6. malattia organica

Così quando abusiamo del nostro organismo con scelte di ogni tipo, che sono in dissonanza con i ritmi ordinati della vita, creiamo i presupposti della malattia. Così avviene attraverso l’ingordigia alimentare, o la carenza di una alimentazione povera di cibi genuini, dall’abuso di sostanze alcoliche o nervine, da un uso sconsiderato di medicinali. Il non rispettare i ritmi fisiologici del corpo di sonno e veglia, vivere in condizioni frenetiche, anti-naturali, immergersi in vizi di ogni tipo, tutto ha una causa prima di disordine spirituale, che porta il nostro organismo ad indebolirsi sempre di più fino ad ammalarsi:

La patogenesi non dipende tanto dalle condizioni ambientali, quanto dalla individuale vulnerabilità specifica che predispone alla malattia e sui cui largamente influisce lo stato psichico

Certamente anche l’ambiente circostante ha una sua importanza nel ripristino della salute ed è un fattore che in terapia andrebbe assolutamente considerato.

Le stesse strutture dove i malati soggiornano, gli ospedali, dovrebbero, così, essere luoghi dove le persone si vanno a curare, e per questo dovrebbero essere ricche di stimoli positivi: luce, fiori, piante, buona musica, un ambiente psicologicamente positivo e ricco di bontà, di affettuose e sincere parole, di incoraggiamento, di sostegno e anche di una sana allegria. Insomma tutto l’opposto o quasi di quello che oggi avviene.

Lo stato d’animo su cui riposa il segreto del ricambio e quindi della guarigione è trascurato. Anche in materia di infezioni lo spirito influisce, spesso più che la sterilizzazione dell’ambiente. Pensate che l’equilibrio organico non è che la conseguenza dell’equilibrio psichico con cui è in stretto rapporto. Poiché è lo stato nervoso che determina e guida le correnti elettriche e sono queste che presiedono alla continua ricostruzione chimica ed energetica dell’organismo

Stati d’animo come la paura, la depressione, le preoccupazioni, la mancanza di speranza, la negatività, stati di rabbia, rancore, contribuiscono alla degenerazione della salute, potendo essere causa di malattia, o peggioramento della stessa. Gli stati emotivi agiscono su tutte le ghiandole a secrezione interna, modificandone la circolazione locale, esagerandone o arrestandone le secrezioni, modificando le loro attività chimiche.

Al contrario stati di positività, di accettazione della Volontà Superiore, di serenità, di amore e bontà, la ricerca di un Ideale Superiore in cui far convergere le nostre energie psico-fisiche, rappresentano delle correnti benefiche e pro-attive per il mantenimento e la riconquista della salute.

Dunque la guarigione non va cercata solo attraverso mezzi fisico-chimici per debellare il patogeno, ma dovrà innestarsi nel suo intimo processo di trasformazione, assecondando una guarigione per le vie naturali dello psichismo che regge, di fatto, il funzionamento organico complessivo.

L’inoculamento di sostanze chimiche, uguali per tutti, che hanno una azione repressiva, di fatto, contengono una serie di effetti collaterali di cui non si possono conoscere esattamente le conseguenze, che oltretutto possono variare da persona a persona, in quanto ogni individuo è diverso dall’altro e così il suo organismo. Medicine si, ma con molta prudenza, quando invece spesso se ne fa un abuso.

La via migliore per la guarigione, è una via più naturale e pacifica è la via psichica.

È proprio la coscienza che può guidare il processo terapeutico, grazie ad un auto-disciplina dei pensieri, delle nostre emozioni, favorendo, insieme ad altri fattori come la dieta, intesa come alimentazione naturale ed equilibrata, un uso moderato di medicamenti ed un regime di vita semplice e sobrio, la guarigione.

il funzionamento organico ubbidisce a quell’istintiva sapienza fissatasi per lunghissime esperienze nel subcosciente. Questo si fraziona in varie minori anime istintive, che eseguono, a vostra insaputa, il lavoro specifico di ogni organo. La coscienza può per via suggestiva dare ordini e questi verranno eseguiti come da un animale addomesticato

La Grande Sintesi, Pietro Ubaldi

Attraverso la via psichica le nostre difese immunitarie si possono così rafforzare oppure si possono indebolire. Tenendo conto di questo fattore dominante si dovrà sostituire anche nel campo terapeutico, il metodo della lotta repressiva che vige tuttora nella nostra forma mentis, non solo in medicina ma in ogni campo: quindi non uccisione di microbi, e quindi uccisione del nemico, ma aumento della propria resistenza.

Ecco che attraverso una costante veglia dei nostri pensieri, che dovranno essere radianti, quindi, in Amore, Benevolenza e Giustizia (cioè giusti, equanimi, quindi non egoistici, ma solidali e altruistici) in Armonia con la Legge di Dio, possono migliorare le condizioni a tutti i livelli del nostro essere.

Bibliografia di riferimento: La Grande Sintesi, Problemi Attuali, Principi di una Nuova Etica (Pietro Ubaldi)

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