La Legge e il funzionamento organico dell’Universo

Dio è la Legge.

Come già espresso nell’articolo sul Monismo vediamo come Dio non solo è presente nella sua creazione  ma come Lui stesso sia la creazione.

Il nostro Universo, quello che noi conosciamo e di questo per ora parleremo senza toccare le dimensioni che vanno oltre il nostro concepibile, è retto dalla presenza costante di questo Principio Unitario, Centro dell’Universo non in senso spaziale, ma Centro di irradiazione e attrazione, principio e manifestazione, noumeno e fenomeno allo stesso tempo.

La Legge irradia in quanto dona, dona Amore, dona la Vita, e attrae, cioè include in Sé, abbraccia l’Universo per riassorbilo in Sè stesso.

Il nostro Universo rappresenta il corpo della Legge, la Sua manifestazione esteriore, di cui la Legge è lo Spirito animatore, così come il nostro corpo fisico è il nostro guscio esterno che è animato dalla Scintilla Spirituale dentro di noi.

Anche in questa visione ritroviamo il Principio di Unità-Trina espressa nelle religioni, dove anziché nominare la Trinità come Padre Figlio e Spirito Santo, in questo caso particolare, cioè il nostro Universo fenomenico, troviamo 3 aspetti che corrispondono al modo di essere dell’Universo:

Nella sua struttura o forma troviamo la Materia.

Nel suo movimento o divenire troviamo l’Energia.

Nel suo principio direttivo lo Spirito o Pensiero

Ecco dunque che Spirito, Energia e Materia rappresentano 3 aspetti della Legge, 3 momenti della stessa Sostanza.

E’ molto importante entrare con la nostra mente in un’ottica concettuale che parla di movimento, di velocità, di accentramento e di decentramento cinetico, di forze, tutto questo per iniziare a sganciarci dal mero piano della forma e da ciò che i nostri sensi percepiscono per portarci su piani concettuali più elevati.

Il grande respiro della Legge ha dato origine al nostro Universo da un primo momento in cui tutta l’esistenza era prettamente spirituale, per passare poi allo stato dinamico dell’energie, fino a giungere allo stato di forma densa e concreta della Materia, percorso di involuzione della Sostanza. Nell’ora attuale il nostro Universo sta percorrendo la fase inversa, cioè dalla materia densa, deve far ritorno per evoluzione allo stato spirituale.

Il nostro Universo dunque sta vivendo la fase di evoluzione, e noi con esso.

Involuzione ed Evoluzione rappresentano le due metà inverse e complementari dello stesso ciclo che ritorna al punto da dove è partito, Dio.

Il primo movimento centrifugo, involutivo ha portato alla decelerazione e accentramento cinetico della sostanza spirituale in energia fino allo stato stabile della materia: si sono così formate le prime nebulose stellari, i sistemi planetari, per giungere alla condensazione massima della materia nei suoi elementi più pesanti. Nel secondo movimento, di tipo centripeto, tutto si muove per far ritorno verso il Centro-Dio da cui si è inizialmente allontanata. E’ la fase di accelerazione e decentramento cinetico che sta vivendo il nostro Universo con la materia che si disgrega nei corpi radioattivi e si trasforma nuovamente in energia, energia che a sua volta salirà  fino alla nascita delle forme organiche, l’origine della vita, nascita dello psichismo che è sviluppo di coscienza.

I due movimenti evoluzione ed involuzione coesistono in realtà continuamente nel nostro universo. Si creano da una parte le stelle giovani, calde e luminose, le nebulose e in altri punti vanno raffreddandosi le stelle più vecchie la cui materia giunge allo stato di disintegrazione atomica. Ciò che nasce muore, e ciò che muore fa nascere dall’altro.

La linea dell’evoluzione non è dunque una retta che sempre sale, ma è fatta di andate e ritorni, è la spirale che ripiegandosi su sé stessa fa salire tutta la creazione verso piani e dimensioni sempre maggiori.

La materia nasce per concentrazione e decelerazione dell’energia che rallentando la sua velocità di movimento  si chiude nelle orbite degli elettroni intorno al nucleo, a sua volta quando la materia avrà raggiunto il punto di massima concentrazione sarà pronta attraverso i corpi radioattivi a trasformarsi  ancora in energia liberando gli elettroni dell’atomo per disintegrazione atomica.

Nulla si crea, niente si distrugge ma tutto si trasforma (Lavoisier)

La materia si può dunque definire con una forma di energia che nasce per concentrazione (cioè riduzione di movimento dell’energia)  e all’energia ritorna per disintegrazione atomica, dopo aver percorso una serie evolutiva di forme sempre più complesse che vanno dall’idrogeno all’uranio e ancora oltre.

Dalla materia si ritorna all’energia nelle sue forme dinamiche di gravitazione, radioattività, radiazioni chimiche, luce, calore, elettricità. Si libera movimento dalla materia stabile e concentrata. Si ha un decentramento cinetico, cioè un’apertura, un’espansione delle traiettorie chiuse dell’atomo.

Dalle forme dinamiche dell’energia si passa alla vita organica, alle prime forme di psichismo presenti già nelle forme inferiori come i minerali per poi salire  fino al regno vegetale, al regno animale per giungere all’uomo, forma di intelligenza più evoluta sulla nostra terra.

E Dio è in ognuna di queste fasi, ecco spiegato qui semplicemente il Monismo. Dio, la Legge si trova in ogni termine, Spirito, Energia, Materia, intimo completo e perfetto in ogni momento. Per i più curiosi e appassionati troverete questi concetti espressi in modo esaustivo ne” La Grande Sintesi” di Pietro Ubaldi.

Nei successivi articoli vedremo meglio altri aspetti dei principi che regolano il funzionamento organico dell’Universo per arrivare poi agli argomenti che più ci toccano da vicino, come il dolore, la morte,  l’amore, il senso della nostra esistenza, ma che saranno così inquadrati in un tutto organico, in cui la nostra vita è innestata nella vita dell’intero Universo.

Concludiamo questo articolo accennando come il primo grande periodo nella formazione del nostro Universo corrisponda ad una fase di accentramento cinetico, involutivo, rappresentato dalla fase Spirito –Energia- Materia, e che corrisponde al movimento  biblico della Caduta degli Angeli, che dallo stato spirituale sono decaduti, incapsulandosi nella materia e perdendo il ricordo e la coscienza del loro stato originario.

Il secondo grande periodo è quello della sua espansione, periodo di decentramento cinetico, evolutivo rappresentato dal ciclo Materia-Energia-Spirito, che corrisponde alla risalita degli Angeli decaduti che riacquisteranno il ricordo e la coscienza di se stessi e della Legge e che si riarmonizzerano e coordineranno in Essa.

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